Ieri, 17 gennaio, la celebre Museumplein di Amsterdam è stata invasa dai colori di migliaia di tulipani che hanno riempito il piazzale erboso tra i musei della città dei Paesi Bassi . E quando diciamo “invasa”, intendiamo letteralmente trasformata in un giardino delle meraviglie che ha fatto impazzire migliaia di persone da tutto il mondo.
Perché sì, Amsterdam ha distribuito 200.000 tulipani gratuiti per celebrare la Giornata Nazionale del Tulipano dei Paesi Bassi, segnando l’inizio della stagione internazionale dei tulipani recisi . Avete letto bene: GRATIS. Nella terra del capitalismo, del turismo di massa e dove tutto ha un prezzo, qualcuno ha detto “prendetevi pure i fiori, offre la casa!” È un po’ come se improvvisamente la Svizzera regalasse cioccolato o l’Italia distribuisse pasta a chiunque passi. Un evento così raro che quasi non ci si crede.
Museumplein è esplosa di colore mentre migliaia di tulipani riempivano l’iconica piazza, trasformando il prato verde in un vivace patchwork di rossi, gialli e rosa . Immaginate uno degli spazi più eleganti e seri di Amsterdam, circondato da musei importantissimi come il Rijksmuseum e il Van Gogh Museum, trasformato per un giorno in un tripudio di colori che sembra uscito da un film di Willy Wonka, versione botanica. Al posto delle cascate di cioccolato, c’erano onde di tulipani colorati che si estendevano a perdita d’occhio.
E la gente? Beh, la gente è letteralmente impazzita. Circa 17.000 visitatori provenienti da 100 nazionalità diverse si sono presentati alla Giornata Nazionale del Tulipano, con un tempo medio di attesa di circa 60 minuti . Sì, avete capito bene: persone da CENTO paesi diversi che fanno la fila per un’ora. Per dei fiori. Nel frattempo gli organizzatori hanno messo su della musica per intrattenere la folla in attesa, creando un’atmosfera da festival floreale improvvisato.
Immaginate la scena: migliaia di persone in fila, felici come bambini a Disneyland, ma invece di aspettare Space Mountain aspettano… tulipani. C’è chi veniva dall’Asia, chi dall’America, chi semplicemente passava di lì per caso ed è rimasto ipnotizzato da quel mare di colori. Tutti insieme, uniti dalla stessa missione: portarsi a casa un pezzo di primavera olandese.
E non è che ti davano un tulipano simbolico come souvenir. No no. Ogni visitatore ha potuto raccogliere gratuitamente 10 tulipani . DIECI! Praticamente ti fanno portare a casa un bouquet intero, pronto da mettere in un vaso. È come se ti regalassero non solo un assaggio, ma un intero pasto di bellezza floreale.
Ma c’è anche un messaggio dietro tutta questa follia colorata. Lo slogan di quest’anno, “Unite with bloom” (Uniti con i fiori), promuove l’unità tra tutte le persone e i visitatori . Ed è un concetto bellissimo quando ci pensi: invece di litigare su politica, economia, religione o quale pizza sia la migliore, per un giorno ci siamo tutti uniti per i tulipani. Gente di cento nazionalità diverse, tutte in fila insieme, tutte con lo stesso obiettivo pacifico. Se solo tutte le questioni mondiali si risolvessero distribuendo fiori gratis, vivremmo in un mondo decisamente migliore.
L’immagine di migliaia di persone che escono da Museumplein con mazzi di tulipani colorati in mano, sorridenti come se avessero vinto alla lotteria, è qualcosa che ti fa pensare. In un mondo dove tutto corre veloce, dove siamo sempre stressati e arrabbiati per qualcosa, bastano dei fiori gratis per farci tornare umani. Per farci fare un’ora di fila senza lamentarci troppo. Per farci venire voglia di condividere un momento di bellezza con sconosciuti venuti dall’altra parte del mondo.
Se regalassimo tulipani invece di lanciare ombre sui social, il mondo sarebbe decisamente un posto migliore. 🌷✨